La Zampogna XXI Edizione

Tempo da zampognari ma nonostante i nuvoloni oltre 2000 persone hanno partecipato, domenica 19 gennaio a Maranola (LT), alla giornata conclusiva della XXI edizione de “La Zampogna – Festival di musica e cultura tradizionale”.

Un risultato importante che, ancora una volta, conferma la validità dell’iniziativa dedicata ad uno strumento musicale tradizionale molto particolare e a tutto il mondo di storie e di attività e di professioni che gli sta intorno.

Ma è la qualità e l’originalità del progetto culturale, coordinato da Ambrogio Sparagna e Erasmo Treglia, a far sì che in un periodo di bassa stagione e con gran parte delle attività in programma realizzate all’aperto, comunque il territorio del sud pontino diventi meta privilegiata di un gran numero di appassionati e turisti, in particolare provenienti da fuori regione, con grandi ricadute per l’economia locale e per la promozione in generale di tutta l’area.

Di estremo interesse la fiera mercato che ha visto la presenza di 20 laboratori di liuteria tradizionale avviati, in gran parte, da giovani artigiani che proprio grazie al Festival, e ad altre iniziative di questo tipo, hanno avuto fiducia nell’investire tempo ed energie in una attività lavorativa così speciale.

Molti gli artisti coinvolti, tra cui segnaliamo i portoghesi GAIDA-DE-FOLES e ANTONIO INFANTINO (vincitore del Premio La Zampogna 2014) in un programma di concerti, laboratori, seminari che fanno del Festival La Zampogna l’appuntamento invernale più importante di musica e cultura tradizionale che si svolge in Italia.

Questa è la ragione della presenza del Festival La Zampogna, unico appuntamento italiano, nella rete Europea denominata European Forum of World Music Festivals, promossa dall’Unione Europea e dall’Unesco.

Anche questa volta, nonostante tutto, ce l’abbiamo fatta!

Foto © Zanardi